Stimola i punti biologicamente attivi del tuo viso

punti_biologiciLa nostra pelle invecchia sia internamente sia esternamente.

A livello endogeno, le cause possono essere determinate dal tipo di DNA e quindi da una predisposizione genetica, dal tipo di vita che si svolge compreso l’alimentazione, il sonno, l’abuso di fumo e alcool, ed altro ancora.

La donna, inoltre, deve considerare anche la menopausa, dove avviene una diminuzione di estrogeni che causa una disgregazione delle fibre cutanee e di conseguenza una perdita di quantità di collagene di quasi il 30%.

  • L’invecchiamento esogeno, invece, ovvero quello causato da fattori esterni come
    esposizione al sole esagerata
  • mancata protezione della pelle rispetto agli agenti atmosferici quali i primi freddi
  • il vento
  • la poca cura verso una corretta detersione, individuando il prodotto più adatto per ogni tipo di pelle e non quello che più viene pubblicizzato per esempio
  • il make-up che tutti i giorni occupa l’intero nostro viso, ad esempio, fondotinta liquido, compatto, in polvere, chi più ne ha più ne metta.

La pelle respira?

Ma la caratteristica più determinante, vi siete chieste se ce l’ha?! La mia pelle respira? È vero, oggi si trovano fondotinta preparati correttamente che permettono alla pelle del nostro viso di respirare, per fortuna. E’ questa la caratteristica che vi invito ad assicurarvi sia presente, quando fate un’acquisto di questo tipo.
È importante! Immaginatevi di andare a dormire con un bavaglio legato intorno alla bocca tutta la notte. La vostra respirazione come sarà? È più o meno quello che sente la pelle, se non si fa attenzione, questo per dire che inevitabilmente la cute può subire un invecchiamento precoce, anche a causa di questi fattori.

I punti biologici

Ma per tornare positive e per continuare a pensare bene della nostra pelle, ora vi svelerò che esistono dei punti distribuiti lungo tutta la superficie del viso, che sono biologicamente attivi e questo significa che, se stimolati, essi non smetteranno di fare il loro lavoro, perché purtroppo tendono a rallentare il loro lavoro dopo i 45-50 anni mettendo in moto il processo di invecchiamento cutaneo.
Infatti, questi punti energetici, secondo la medicina tradizionale cinese, se stimolati, si occupano di svegliare i fibroblasti, cellule responsabile per la produzione di elastina e collagene, fondamentali per la nostra pelle perché possa rimanere elastica e ben sostenuta dal materasso che il collagene gli permette di avere.
Per poterli stimolare bastano due secondi per ogni punto, dove il polpastrello del nostro dito indice appoggiandosi sopra creerà una pressione e rimarrà fermo appunto per quel tempo ripetendo per circa due o tre pressioni.
Eseguendo questo esercizio, ogni giorno, quando si vuole, anche da sdraiati, a letto, sul divano, in poltrona dove siamo più comodi e rilassati, facendo magari anche due bei respironi di pancia.
La pelle in questo modo si sente amata anche da un punto di vista energetico e non solo estetico,. Quindi ok, truccarsi, ok accettare i segni dei primi cedimenti cutanei, però facciamo tutto quello che ci è possibile fare, soprattutto se si tratta di ginnastica facciale e in questo caso di automassaggio!

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